VILLAROTTA CRICKET

Diciotto ragazzi pakistani hanno deciso di fondare una squadra di cricket in un piccolo paese dell'Emilia Romagna: Villarotta. Un nome evocativo per un paese che ha subito i danni del terremoto che ha colpito la regione nel 2012. A Villarotta abitano solo 1.300 persone, di cui 400 stranieri, 200 dei quali provengono dall'Asia, la maggior parte dal Pakistan.

Il cricket è il loro sport nazionale ed è una grande passione per milioni di persone, ma sul territorio comunale non ci sono campi disponibili. La squadra non si è arresa e ha trovato un’inaspettata complicità nell’anziano padrone di una ex fabbrica di compensati ormai in dismissione: oggi hanno la disponibilità del piazzale per potersi allenare. Un luogo scassato e poco adatto, ma dignitoso abbastanza da organizzare tornei e manifestazioni sportive legate a questo sport. Da fare da spettatori ai loro allenamenti ci sono i vecchi macchinari e rottami dell'industria, e i campi di grano circostanti in cui i ragazzi impiegano sempre diversi minuti per cercare le palline quando queste vengono lanciate troppo lontane dal campo di gioco.

Da ormai due anni la squadra di cricket di Villarotta si allena su questo piazzale di cemento, ma ancora nel paese c'è chi discrimina, chi lancia insulti dalle auto che sfrecciano sulla provinciale proprio a fianco al loro campo. Anche i confinanti non li vedono di buon occhio, e vietano di parcheggiare le auto davanti alle loro case.

 Io ho imparato a conoscere questi ragazzi e vorrei aiutarli, non solo per convincere il Comune a concedere uno spazio su erba per gli allenamenti, ma anche per far capire agli altri abitanti di Villarotta che questi ragazzi, di cui molti sono in Italia da quando avevano meno di 10 anni, sono esattamente come i nostri: assetati di sport e di voglia di stare insieme. 


ENGLISH VERSION

Eighteen Pakistan guys set up a cricket team in a small village in northern Italy called Villarotta, that means “broken house”. An evocative name for this town, hardly hit by an earthquake in 2012. Only 1.300 people live in Villarotta, of which 400 are not Italian: 200 come from Asia, mostly from Pakistan.

Cricket is national sport in Pakistan and a great passion for millions, but the town Council of Villarotta prohibited the team to play on its yards. The team didn’t give up and found an unexpected supporter in the aged owner of a former plywood factory, now closed: he allowed them to use the service area for coaching and playing. A broken and inappropriate field, but decent enough for their tournament.

Old machineries and scraps look at their coaching sessions, and the wheat fields that surround the area hide the home run balls.

The team plays on this area since 2 years, and still some of the villagers discriminate and flout the Pakistan people. This rural area of the Emilia-Romagna region is not used to immigrants.

I’d like to help the guys, convince the Council to give them a field to play, and make villagers understand that these boys are just like ours: they love sports and play together.