LINOSA

(Ongoing project)

Linosa è un'isola di appena 5,5 km quadrati, a 160 km dalla costa della Sicilia e a 145 km dalla costa della Tunisia.

Si raggiunge solo via mare da Porto Empedocle, da cui dista circa 6 ore di traghetto; in alternativa si raggiunge da Lampedusa, dove bisogna fare scalo per proseguire con 2 ore di traghetto. Senza dubbio posso definire Linosa “l'isola più isolata d'Italia”.

Da quando la frequento mi sono accorta che gli abitanti più giovani vivono la loro comunità con un continuo sdoppiamento: da un lato la necessità di trasferirsi altrove per mettere in pratica le ambizioni anche più banali, dall'altro la volontà di rimanervi, per mantenere amori, famiglia, vita privata. Un conflitto che non riguarda alcun altro abitante della Penisola: chi altro è costretto a seguire le lezioni via Skype, perché l'istruzione si ferma alla scuola media? I ragazzi si trasferiscono in Sicilia e tornano dalla famiglia per Natale, in un perenne Erasmus involontario. 

Inoltre l'isola rischia lo spopolamento, a causa delle poche nascite e dell'abbandono da parte dei più giovani. Si stima che tra 30 anni sull'isola rimarranno solo 50 abitanti, a fronte dei 400 attuali.

Al di là dei giovani, la condizione di isolamento si accentua anno dopo anno e impatta su tutta l'economia dell'isola. Da quando lo scalo vecchio è stato giudicato non idoneo all'attracco, infatti, i traghetti devono entrare nello scalo di Pozzolana, impossibile da raggiungere quando il mare è agitato, tipicamente da ottobre a marzo. Per questo motivo ha chiuso l'ultima struttura alberghiera: nessun tour operator rischierà di lasciare a terra un turista per 10 giorni, in balìa delle condizioni del mare, nonostante un clima mite tutto l'anno ideale per il turismo nordeuropeo.

La conseguenza è che tutti, e in particolare i giovani, vivono in attesa dei tre mesi estivi. Solo allora arriveranno i turisti; solo allora le navi porteranno regolarmente viveri, medicinali, raccoglieranno i rifiuti, la posta... solo allora l'isola tornerà ad esistere per l'Italia. Almeno fino a settembre.

 


ENGLISH VERSION

Linosa is an island just 5.5 square kilometers large, situated 160 km from Sicily and 145 km from Tunisia.

It can be reached only by sea in within 6 hours ferry from the town of Porto Empedocle in Sicily. Alternatively it can be reached from the neighbour island of Lampedusa, with a 2 hours ferry. No doubt it is the “most isolated island of Italy”.

I realised that the young people of the island live their community with a continuous sense of splitted personality: on one hand they want to move away to live a normal life, on the other hand they strongly want to remain there to keep their relations with family, love, life. This conflict is unique on the Italian peninsula: whoever else is forced to follow the classes via Skype? The school on the island is provided only to children up to 13 years old. Teenagers move to Sicily and come back to their family for Christmas, living in a neverending involuntary Erasmus program.

Furthermore, there is a concrete risk of depopulation. The youngers are leaving and the birth rate is very low: the population of the island will decrease from 400 people to 50 people in 30 years.

Beside teenagers, isolation worsens year after year and has a negative impact on the overall island economy. Some years ago the old pier has been downgraded due to safety reasons and ships must now dock in the new pier, which is hard to reach on rough seas, tipically from October to March. For this reason the last hotel just closed: no tour operator would risk to leave a tourist on the island for weeks, waiting for better sea conditions. Nonetheless the warm and sunny climate is perfect for tourists coming from northern Europe.

As a consequence everyone, youngers mostly, live waiting for the three summer months. Then, tourists will arrive; than, ships will carry food and medicines, will collect waste and mail... then, the island will be part of Italy again. At least, until september.